Laboratorio letture


La casa editrice Eli spiga in collaborazione con Nuova Didattica e Libri organizza:

Acquistando 150 volumi a scelta del catalogo Narrativa l’ albero dei libri offre gratuitamente Uno o piu’ laboratori con autore o formatore.

SCEGLI IL LABORATORIO CHE FA PER TE Il laboratorio didattico può essere il completamento di un percorso didattico iniziato con la lettura di un volume della collana L’Albero dei libri oppure potete trattare un argomento in classe, proseguire il percorso didattico con il laboratorio didattico e terminare con la lettura di un volume.

Potete scegliere di incontrare l’autore di un volume che vi racconterà come nasce una storia e la propria esperienza autoriale oppure un nostro formatore potrà realizzare un laboratorio coinvolgente spaziando tra le tante tematiche proposte.

 

 

INCONTRA L’AUTORE O IL FORMATORE ELI – LA SPIGA

 

Di seguito è riportato l’elenco degli autori della collana L’albero dei libri, con la provenienza e i volumi di narrativa realizzati. Si consiglia di tenere in considerazione la provenienza ai fini di una maggiore disponibilità per la realizzazione dei laboratori.

  • Abruzzo – Pescara: Roberto Melchiorre, autore di “Le frittelle di Pericle”, “Informa ragazzi!”, “Frankenstein”
  • Campania – Castellamare di Stabbia: Carmine Spera, autore di “Torno Topo domani”.
  • Emilia Romagna – Parma: Mauro Martini Raccasi, autore di “Storie con Ì fiocchi”, “Tom Tom e i predoni Vichinghi”, “Tom Tom e il Re Scorpione”, “il Mistero del Tortellino Mannaro”, “Le avventure di Sherlock Holmes”, “Ventimila leghe sotto i mari”. Solo Marche e Toscana.
  • Lazio – Roma: Giorgio di Vita, autore di “Storie coni fiocchi”, “Dieci milioni di giorni fa”, “Amore e Psiche”, “Il segreto di Nicola”.
  • Lombardia – Milano: Alessia Faltoni, autrice di “Fiabe al rovescio”. (Solo Lecco, Monza, Sondrio e dintorni).Giorgia Cozza, autrice di “Il topino che voleva leggere”, “Il gufetto che voleva contare”. (Solo Lecco, Sondrio e Como)
  • Marche – Ancona: Diego Mecenero, autore di “Lo Smontabulli”, segreto del mantello blu”.
    Sabrina Mengoni, autrice di “Non parlo più”.
    Ilenia Severini, autrice di “Carlo Urbani”.
  • Piemonte – Verbania: Maria Giuliana Saletta, autrice di “Buon Natale!”, “Mistero alla Fattoria”, “Un regalo dal bosco”, “Mai più!”, “Diario di Anna Frank”.
  • Puglia: Micaela di Trani, “Il Tesoro del Castello”. (Solo Bari e città limitrofe)
  • Sardegna: Gianfranco Lioni, autore di “Storie sconclusionate”.
  • Toscana – Firenze: Valentina Falanga, autrice di “Re e Regine”, “Renzo e Lucia”, “Canto di Natale”, “Fiabe classiche”, “Storie classiche”, “Il mondo perduto”.
    Monica Baccelli, autrice di “Vacanze toscane”.
    Elisa Prati, autrice di “Lo scacciapaura”, “Tommy, il pesce ciclista”, “Il libro della giungla”, “Leonardo”, “Tre sirene e un pirata”, “Il gatto della tramvia”.
  • Veneto – Vicenza: Laura Novello, autrice di “Magicalia e Fantalucio”, “Emergenza Lombrichi”, “Il Corsaro Nero”

Samuela Domenella – Paola Gioacchini – Chiarenza Gentili Mattioli

Di seguito trovi tantissime tematiche da scegliere per realizzare il laboratorio didattico con i nostri formatori. Inoltre è possibile richiedere un laboratorio personalizzato che possa incontrare le tue esigenze.

 

COSA CI RACCONTANO LE OPERE?

Andremo a vedere come differenti artisti hanno rappresentato Io stesso soggetto in differenti epoche. A conclusione del percorso, i ragazzi realizzeranno un’opera tutta loro, rappresentando la loro interpretazione.

Lettura collegata: Amore e Psiche, Officina d’Arte.

Consigliato per le classi Quarta e Quinta.

 

TUTI’I IN SCENA CON L’OPERA!!!

Dopo una breve introduzione al teatro ed alla lirica, andremo a conoscere e ad analizzare la storia e i personaggi di una specifica opera lirica. Quindi si realizzeranno oggetti scenografici riferiti all’opera con l’utilizzo di differenti materiali oppure realizzeremo il nostro libretto di sala.

Lettura collegata: Strady.

Consigliato per le classi: Terza e Quarta.

 

RE E REGINE: COME VIVEVANO .

Dalla visione di un’opera d’arte scopriremo come vivevano i sovrani di un tempo nei loro castelli. Attraverso i dipinti possiamo osservare le stanze in cui abitavano re e regine e le loro usanze, conoscere la storia degli abiti, le loro acconciature ed i gioielli, individuando cosi le diverse classi sociali. Alla fine, realizzeremo abiti bizzarri o fantasiosi gioielli o disegni di stravaganti castelli.

Lettura collegata: Il tesoro del castello, Officina d’Arte, Fiabe classiche, Storie classiche.

Consigliato per le classi Terza Quarta e Quinta.

 

LINGUE, LINGUAGGI E… LINGUACCE

Dedicato ai più piccoli, che stanno iniziando a familiarizzare con i simboli alfa-numerici, questo laboratorio accompagna i bambini alla scoperta dei molti simboliche ci circondano. Partendo dall’analisi delle scritture antiche, vedremo come si è evoluto il segno, fino a diventare disegno e simbolo: cercheremo di interpretare antichi messaggi e parole di alfabeti pittografici. Attraverso coinvolgenti giochi di mimo, giovani alunni sperimenteranno l’universalità di certi linguaggi e le potenzialità della comunicazione non verbale.

Letture collegate: Il topino che voleva leggere, II gufetto che voleva contare.

Consigliato per le classi prime e seconde.

 

Speciale Natale – UN VIAGGIO COI FIOCCHI

ln questo laboratorio uniamo l’elemento fantastico a quello scientifico, sfruttando l’atmosfera natalizia del periodo.

Partendo dalla visione di immagini satellitari, seguiremo il viaggio di Babbo Natale attraverso il globo: in un’altalenare continuo tra nozioni di carattere geografico e curiosità fiabesche, arriveremo a spiegare Il moto terrestre e come esso regola l’alternanza giorno/notte e lo scorrere delle stagioni. Concluderemo l’esperienza realizzando un piccolo fiocco di neve, che gli alunni potranno usare come addobbo natalizio: parleremo del valore di essere unici ed irripetibili, così come lo è ogni singolo fiocco.

Letture collegate: Storie con i fiocchi, Buon Natale, Canto di Natale,

Consigliato per tutte le classi.

 

NON PERDIAMO LA BUSSOLA

Per avvicinare i bambini ai concetti chiave di spazio e tempo ed introdurli allo studio della Geografia. In un viaggio attraverso immagini che Spaziano dagli albori della cartografia nautica fino alla mappa della metropolitana, aiuterò gli studenti a familiarizzare con l’astrazione e la sintesi, tipiche del linguaggio geografico. II tutto in una dinamica giocosa, che stimola la curiosità dei discenti: perché si dice orientarsi e non “occidentarsi”? Perché la mappa della metro non corrisponde al reale tragitto? Quali indizi ci fanno capire in che epoca ci troviamo? Il laboratorio si conclude con la costruzione di piccole meridiane solari cartacee.

Letture collegate: Le frittelle di Pericle; Vacanze toscane; Venet, vidi, bici; Il mistero del tortellino mannaro; II segreto del mantello blu; II tesoro del castello; Tutti a bordo, il mondo perduto, Sherlock Holmes.

Consigliato per le classi terze.

 

CI RESTI DI SASSO

Visionando alcune immagini di animali ed esseri inanimati, chiederò agli studenti di indicare le differenze principali che distinguono i due insiemi. Quindi rifletteremo sulla cura che necessita un corpo umano e sulle potenzialità di un oggetto inanimato, che può essere trasformato in qualcosa di utile o al contrario procurare gravi danni (terra usata per costruire, terra che frana). Questo laboratorio offre spunti di riflessione sulla corretta alimentazione e sui benefici dello sport. Il laboratorio è intervallato da alcuni semplici esercizi di equilibrio e si conclude con un piccolo esperimento di Stone Balancing.

Lettura collegata: In forma ragazzi!; A tutto sport.

Consigliato per le classi Terza e Quarta.

 

CHI VA E CHI RESTA

Visionando foto di animali stanziali e migratori, parleremo dei motivi che inducono alcuni animali a migrare. Quindi, costruiremo insieme una piramide di Maslow, con la quale l’intero gruppo classe identificherà i bisogni che condivide. Confrontando questa piramide con quella ufficiale, guideremo la riflessione verso le condizioni di benessere che caratterizzano alcune parti del mondo e le conquiste di civiltà e democrazia che

garantiscono il nostro buon vivere. Il laboratorio si conclude con un gioco, nel quale ogni studente è chiamato a riflettere sul proprio impegno nel creare condizioni di quotidiano benessere all’interno del gruppo classe.

Lettura collegata: Che bello un mondo diritto!; Alla ricerca della memoria perduta, Frankenstein. .

Consigliato per le classi Quarta e Quinta.

 

TAM TAM: LA COMUNICAZIONE ALL’ETA’ DELLA PIETRA

Iniziando con un confronto tra i bisogni e i desideri di un bambino delle caverne e le aspirazioni e le necessità di un alunno contemporaneo, stimolerò la riflessione sulle potenzialità ed i pericoli della comunicazione. In un divertente rimbalzo tra la lontana preistoria e la più attuale contemporaneità, attraverso giochi di mimo ed esperimenti, valuteremo i pericoli e le potenzialità dei mezzi di comunicazione.

Letture collegate: Venti milioni di giorni fa, Storie dalla Preistoria.

Consigliato per le classi Terze.

 

AMICI PER LE PINNE: STORIE DI COMPAGNIE SOTTOMARINE

Mostrando agli alunni immagini di animali sottomarini, li guiderò a riflettere sul fatto che alcune specie riescono a vivere isolate dai loro simili, mentre altre scelgono di vivere in gruppo. Che cosa determina questa scelta? Stimolando opportunamente la curiosità degli alunni, arriveremo a riflettere sulle dinamiche di inclusione ed esclusione, sul bisogno di protezione e sul principio di coesione e mutuo aiuto che dovrebbe caratterizzare ogni gruppo, incluso il gruppo classe. Il laboratorio si conclude con la realizzazione di un cartellone, da appendere in aula, utile a ricordare durante l’anno gli spunti di riflessione emersi nell’esperienza laboratoriale.

Lettura collegata: Tommy, pesce ciclista.

Consigliato per le classi Prima e Seconda.

 

LA MESCOLANZA

Partendo dalla compilazione di un’originale carta d’identità, guiderò gli alunni a riflettere sulle peculiarità che caratterizzano ogni individuo: sperimentaremo quanto sia difficile individuare criteri discriminatori oggettivi e quanto relativi e mobili siano i punti di vista. Dopo la visione di una clip, che tratta il tema della discriminazione in modo delicato e metaforico, toneremo a riflettere sulle diversità. Il laboratorio si conclude con l’apposizione di un timbro sulla carta d‘identità di ognuno: ciascuno è portatore certificato di una particolare diversità.

Lettura collegata: Che bello un mondo diritto; Sissi e il concorso di Miss Nuvolabuia.

Consigliato per le classi Terza, Quarta e Quinta.